Orvieto fu fondata dagli etruschi e dell’antico insediamento “Velzna” oggi è possibile ammirare moltissimi reperti provenienti dalle necropoli situate alla base della rocca tufacea, presso i due musei archeologici “Fondazione per il Museo C. Faina” e “Museo Archeologico Nazionale”.
L’invasione romana del 264 a.C. costrinse gli abitanti ad abbandonare la città, che riprese a vivere come centro autonomo soltanto con il declino dell’Impero Romano d’Occidente, e rappresentò un ambito sito strategico sia sotto l’aspetto difensivo che viario per tutto il periodo susseguente alle invasioni barbariche e fin oltre il dominio longobardo, quando Orvieto assurse al rango di libero Comune . I monumenti di questo periodo includono: Il Palazzo del Capitano del Popolo, la Torre del Moro e la Torre di Maurizio situata proprio sulla Piazza del famoso Duomo.


Orvieto è conosciuta per la sua cattedrale, questo incredibile esempio di architettura gotica italiana, costruito a partire dal 1263. L’interno conserva un’atmosfera particolarmente suggestiva ed importanti opere, tra cui spicca la Cappella di S. Brizio del Luca Signorelli in cui è raffigurata “Il Giudizio Universale”
L’unico modo per visitare Orvieto è passeggiare tra i vicoli e scoprire uno dopo l’altro angoli suggestivi.
Da non perdere il “quartiere medioevale” e una passeggiata lungo il corso dove è possibile ammirare numerosi negozi e acquistare prodotti tipici e souvenirs.

Per i visitatori che arrivano con le proprie auto è disponibile un grande parcheggio collegato con il centro della città da ascensori e scale mobili.
Per coloro che arrivano in treno è possibile utilizzare “la funicolare” che collega la stazione ferroviaria al centro della città.

Orvieto ospita durante l’inverno uno dei più importanti “Jazz Festival” in Italia “Umbria Jazz Winter”.

Da non perdere la storica processione del “Corpus Domini” che si svolge il giorno di questa importantissima ricorrenza della cristianità, che celebra il miracolo avvenuto a Bolsena nel 1263.

Inoltre, Orvieto è diventa da qualche anno una delle più importanti città “slow food” devota alla salvaguardia delle tradizioni enogastronomiche ed ospita durante il mese di Ottobre un importante festival.

Altrettanto nota per la produzione del “Orvieto Classico” e per due famosi enologi che hanno ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo.